Le varietà indica, originarie delle regioni montuose dell’Asia (Afghanistan, Pakistan, Himalaya), sono note per la struttura bassa, compatta e per le foglie larghe. A differenza delle sativa, che crescono alte e hanno internodi lunghi, le indica sono basse, cespugliose e sviluppano ampie foglie a ventaglio. Questo portamento le rende perfette per la coltivazione indoor e per climi con estati brevi. Dalla loro resina nascono i famosi hashish della regione dell’Hindu Kush. I semi indica offrono un effetto forte e calmante – ideali la sera, aiutano contro insonnia, tensione muscolare e dolore.
Tipiche delle indica sono la fioritura rapida (6–9 settimane) e l’impressionante produzione di resina. Aromi e sapori richiamano spesso terra, pino, muschio dolce o frutti di bosco. I coltivatori apprezzano la loro resistenza a freddo e vento: si possono piantare prima in primavera o raccogliere più tardi in autunno rispetto alle sativa. Indoor, le indica richiedono un’altezza moderata delle lampade (per via del portamento basso) e una buona circolazione d’aria per prevenire muffe nelle cime dense. Conviene fare LST o ScrOG per aprire la pianta alla luce; rispondono bene a potatura e topping, creando una chioma compatta piena di cime.
I semi Indica sono disponibili in molte varianti: femminizzati classici, automatici e ibridi. Le Auto Indica sono ideali per chi cerca raccolti rapidi – forma compatta e ciclo breve di 8–9 settimane dalla germinazione. Gli ibridi Indica/Sativa (con prevalenza indica) offrono un’altezza leggermente maggiore, ma mantengono il tipico effetto rilassante. Varietà popolari: Afghan Kush, Hindu Kush, Pure Mazar, Northern Lights, Critical Kush, Blackberry Kush o Purple Kush. Alcune sono state incrociate con varietà CBD per creare versioni medicali più delicate.
Come effetto, le indica si distinguono per l’azione “sul corpo”. Alte concentrazioni di THC e terpeni come mircene, cariofillene e limonene causano relax profondo, sonnolenza, euforia e “vuoto” mentale. Questo profilo è particolarmente apprezzato per insonnia e dolori cronici. Scegliendo semi indica, considera: livello di THC (di solito 18–25%), contenuto di CBD (talvolta 1–2% nelle medicali), tempo di fioritura e dimensione delle rese. In buone condizioni possono dare 500–700 g/m² indoor e persino 1 kg per pianta in giardino. Sono anche molto efficienti per produrre hashish e concentrati.
Ecco alcune varietà indica popolari e le loro caratteristiche:
| Varietà | Fioritura | THC | Aroma |
|---|---|---|---|
| Northern Lights | 7–8 sett. | 18–22 % | Pino, dolcezza, skunk |
| Afghan Kush | 8 sett. | 20–25 % | Terroso, resinoso, speziato |
| Purple Kush | 9 sett. | 22–27 % | Frutti di bosco, uva, erbe |
| Mazar | 8–9 sett. | 20 % | Pepe al limone, floreale |
I semi Indica sono una scelta affidabile per chi sogna piante basse e resinose e un effetto pesante e calmante. Coltivandole legalmente, puoi ottenere cime di alta qualità per le lunghe serate autunnali – un modo ideale per rilassarsi dopo una giornata intensa.