Le categorie di piccole automatiche includono varietà autofiorenti selezionate per le dimensioni ridotte e il ciclo di vita rapido. Le automatiche si distinguono perché la fioritura non dipende dal cambio di fotoperiodo, ma viene avviata al raggiungimento di una certa età – per questo sono pronte al raccolto in appena 8–10 settimane dalla germinazione. La loro silhouette compatta (di solito non supera l’altezza dei fianchi) le rende ideali per micro-coltivazioni in piccoli grow tent, su balconi e in contesti dove la discrezione è fondamentale. La guida GrowWeedEasy sottolinea che queste piante possono essere raccolte già dopo tre mesi dall’inizio
Le piccole automatiche si basano sulla genetica Cannabis ruderalis – una varietà selvatica delle steppe nord-asiatiche. La ruderalis fornisce il gene responsabile dell’autofioritura e della crescita compatta, mentre gli incroci con sativa e indica introducono varietà di effetti, sapori e potenza. Per questo, nella categoria delle piccole automatiche troviamo sia varietà energiche e fruttate, sia rilassanti con aroma terroso. Molte hanno semi femminizzati, il che significa che da ogni seme nasce una femmina in fioritura – un grande vantaggio per i principianti che non vogliono occuparsi della selezione dei maschi
Perché scegliere piccole automatiche? Primo, la velocità – fioriscono e maturano in poco tempo, permettendo più raccolti in una stagione. Secondo, le dimensioni ridotte facilitano controllo e gestione – senza grandi sforzi le metti sotto una lampada LED bassa, su un davanzale o in un angolo discreto del giardino. Terzo, la resistenza – le automatiche derivano da condizioni climatiche dure, quindi tollerano meglio freddo e caldo rispetto alle fotoperiodiche tradizionali. Quarto, la comodità – ciclo breve e nessuna necessità di cambiare illuminazione le rendono ideali per principianti e coltivatori impegnati. GrowWeedEasy indica che possono essere coltivate quasi in ogni clima, purché si garantiscano 8–10 settimane di caldo
Coltivando piccole automatiche, ricorda alcune regole semplici. Usa vasi da 4–8 l e non trapiantare le piante – le automatiche soffrono i danni alle radici. In vegetativa fornisci 18–20 ore di luce al giorno; alcuni coltivatori usano 20/4 per tutto il ciclo per accelerare la crescita. Irriga regolarmente ma con piccole quantità d’acqua a pH circa 6,2; irrigazioni troppo frequenti, unite al volume ridotto del vaso, possono portare a marciume radicale. La concimazione deve essere moderata – le automatiche hanno una vegetativa limitata, quindi dosi eccessive possono rallentarle. Nelle prime settimane usa un fertilizzante leggero “grow”; in fioritura passa a un “bloom” con aggiunta di calcio e magnesio. La temperatura dovrebbe essere 20–26 °C e l’umidità 50–60% nelle prime settimane; in fioritura abbassala al 40%.
La maggior parte delle piccole automatiche ha steli delicati e rami laterali leggeri. Per aumentare le rese si può usare il Low Stress Training: piega delicatamente lo stelo principale e legalo al bordo del vaso, così si formano più apici. Evita potature intense – le automatiche non si rigenerano facilmente come le fotoperiodiche. Se coltivi outdoor, scegli un luogo soleggiato con almeno sei ore di luce diretta e proteggi le piante da piogge intense e parassiti; grazie al ciclo rapido riuscirai a raccogliere anche in estati brevi.