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Kashmir Regular di ACE Seeds è una varietà di semi regolari di cannabis per chi cerca una pura indica del Kashmir. Questa linea da hashish attira con i suoi fiori resinosi, il profilo di limone e hashish e una colorazione che può arrivare quasi al nero.
Kashmir Regular è una varietà regionale landrace P3: 100% indica alla terza generazione. La linea è stata creata selezionando e incrociando in consanguineità la progenie della migliore femmina tra i semi originali Kashmir (P1). Nella popolazione sono stati conservati diversi chemotipi THC e CBD. Questa linea non ibridata è stata presentata in occasione del 20° anniversario di ACE Seeds; in precedenza non era stata commercializzata.
La produzione di hashish in Kashmir e la sua esportazione verso altri paesi prosperarono fino all’inizio del XX secolo. In seguito, la loro portata si ridusse notevolmente rispetto ai forti mercati di Afghanistan, Marocco, Libano e Pakistan, sviluppatisi negli anni Sessanta e ancora oggi dominanti nella produzione mondiale di hashish.
Le origini storiche delle popolazioni indica coltivate in questa regione restano incerte. Un’ipotesi ammette che i semi siano arrivati con il commercio di hashish da Yarkand attraverso Leh. Le indica del Kashmir si sono sviluppate in un contesto geografico diverso e sotto l’influenza di popoli diversi rispetto a quelle afghane. Si distinguono anche per una maggiore resistenza all’umidità e ai funghi.
Mentre la genetica afghana domina le moderne varietà indica destinate alla coltivazione indoor, le popolazioni del Kashmir sono molto meno conosciute e finora sono quasi completamente rimaste escluse dal breeding occidentale. Questa linea pura ha un potenziale enorme, ancora da scoprire, per la creazione di nuovi ibridi. È una proposta per tutti i coltivatori, in particolare per gli appassionati di varietà regionali e della loro conservazione.
Si tratta di semi regolari di una varietà fotoperiodica, molto facile da coltivare indoor. Il tempo di fioritura indoor è di 9 settimane e il raccolto outdoor avviene all’inizio di ottobre. Il potenziale di resa generale è medio.
Le esigenze nutrizionali sono moderatamente elevate durante tutto il ciclo. La linea, però, tollera male lunghi periodi con il substrato bagnato. Nel resoconto sulle sue piante, sativaman514 ha osservato che non considerava particolarmente elevata la loro tolleranza a livelli alti di nutrienti.
All’aperto la varietà si adatta a un’ampia gamma di climi: umidi, secchi, caldi e freddi. Tra le regioni adatte figurano anche i paesi dell’Europa centrale e orientale settentrionale. La varietà ha un’elevata resistenza sia al freddo sia al caldo.
La resistenza all’oidio è da media ad alta, mentre quella alla Botrytis è elevata. La resistenza a parassiti come acari e mosche bianche è nella media.
Nel proprio giardino outdoor, LilasMoradosVioletas ha osservato un rallentamento della crescita di diverse piante e ha ipotizzato che fosse dovuto a temperature eccezionalmente elevate. Kijell ha invece segnalato la comparsa precoce di oidio sulla propria pianta coltivata all’aperto e, in seguito, la Botrytis durante un periodo di maltempo.
Le piante hanno una forma robusta, compatta e colonnare. Hanno pochi rami, ma molto solidi. Gli internodi sono evidenti, medi o medio-lunghi, e possono essere grandi per una varietà indica.
I fiori sono densi e resinosi, con un rapporto fiori/foglie elevato per un’indica landrace. Nella maggior parte delle piante compaiono intense sfumature rosse e viola, talvolta anche nere. Le condizioni più fredde durante la fioritura rendono questi colori più evidenti.
Nella popolazione sono presenti due fenotipi morfologici principali e alcune varianti più rare. Le differenze più visibili riguardano le dimensioni e il colore delle foglie, oltre al modo in cui si colorano i fiori e le foglie vicine.
Primo fenotipo
Le foglie molto grandi, scure e larghe, con lamine particolarmente ampie, conferiscono a questa variante un aspetto da indica hashishosa quasi «giurassica». La colorazione intensa può interessare sia i fiori sia le foglie vicine.
Secondo fenotipo
Le foglie e le lamine sono di dimensioni medie e di un verde moderatamente intenso. Le foglie vicine ai fiori si colorano meno, mentre i fiori stessi assumono colore verso la fine della fioritura.
Nel diario indoor, Urlaubääär ha registrato la germinazione di tutti e 6 i semi su 6 nel test descritto il 2 maggio 2026. Nel post del 23 maggio, la più alta delle sei piante misurava circa 20 cm. Il 29 maggio l’autore ha descritto una crescita compatta e pochi rami laterali nella maggior parte degli esemplari, con una sola eccezione. Il 31 maggio ha definito una delle piante molto scura, quasi nera.
ZomVee ha invece stimato l’altezza di una singola pianta outdoor in circa 7 piedi.
L’odore rimane discreto sia durante la coltivazione sia durante la conservazione. Durante la fioritura e dopo il raccolto ha un carattere hashishoso delicato. Dopo la stagionatura, i fiori essiccati possono sviluppare un profilo denso ed elegante di limone, con note floreali e dolci, terrosità, gas, menta, torba umida, cuoio e hashish chiaro.
Dopo la stagionatura, il sapore del fumo è succoso e limonoso; le altre note variano a seconda della pianta. Possono comparire accenti floreali, dolci, carnosi, gassosi, mentolati, torbosi, di cuoio e di hashish.
Nel resoconto sul proprio raccolto, sativaman514 ha descritto l’odore dei fiori essiccati conservati nei barattoli come limonoso, di pino e floreale, con note di frutta secca, solvente e cuoio. Ha precisato che mancavano note fruttate e skunk. Ha definito i barattoli con questi fiori tra i più aromatici delle sue scorte.
Il contenuto di THC nei fiori di Kashmir Regular varia dallo 0,03% al 15,71%. Per il CBD l’intervallo è dallo 0,03% al 15,71%, mentre per il CBG è dallo 0,45% all’1,36%.
Tra i monoterpeni, il beta-mircene è presente a un livello moderatamente elevato e il limonene a un livello moderato. Trans-ocimene, linalolo, alfa-pinene e beta-pinene sono presenti in quantità inferiori. Tra i sesquiterpeni spicca un livello elevato di beta-cariofillene, accompagnato da un livello moderato di alfa-umulene e da piccole quantità di alfa-bisabololo e trans-nerolidolo.
L’effetto ha una potenza medio-alta e un carattere psicoattivo che comprende euforia e una componente motivante. Può iniziare con una sensazione mentale calda, limpida e positiva, che poi si trasforma in sensazioni mentali e fisiche e in un piacevole rilassamento del corpo, senza una sensazione di intossicazione. Questo profilo si adatta ai momenti tranquilli in solitudine e alla preparazione al riposo.
Biba Dampfi ha descritto gli effetti delle sue due piante raccolte nel 2025 come piacevoli e rilassanti, anche se una era nettamente più forte dell’altra. Dopo il proprio raccolto, sativaman514 ha raccontato di aver provato calma e rilassamento, mantenendo la mente limpida e concentrata. Nella sua esperienza non sono comparsi né paranoia né un effetto paralizzante di «couch-lock».
Kashmir Regular combina la genetica indica pura di terza generazione P3 con la diversità conservata dei chemotipi THC e CBD. I fiori densi e resinosi, la possibilità di una colorazione intensa e il profilo complesso di limone e hashish sono tra i tratti distintivi principali di questa linea del Kashmir.
Se sono queste le caratteristiche che apprezzi nei semi di cannabis, scegli i semi regolari Kashmir Regular di ACE Seeds.