Logo

Scegli il tuo negozio:

Seleziona un negozio locale per visualizzare i prodotti e le offerte disponibili per te.

oppure resta su: Italy | ganjafarmer.it

Sei maggiorenne?

Questo sito contiene contenuti destinati a persone maggiorenni.
Se non sei maggiorenne, lascia questo sito.

No, non sono maggiorenne

Accetto ed entro

info@ganjafarmer.it
Lunedì - Venerdì / 10:00 - 16:00

White Widow F1 Ganja Farmer

Allevatore:
Ganja Farmer Ganja Farmer

Confezione originale:

Imballaggio:
1 seme
Spedito in 24h
9,00 €
3 semi
Spedito in 24h
24,00 €
5 semi
Spedito in 24h
36,00 €
10 semi
Spedito in 24h
64,00 €
100 semi
Spedito in 48h
520,00 €
8.333333

Numero di confezioni:

Do koszyka

Prezzo per unità.:

Caratteristiche della varietà

Tipo di varietà: Femminilizzato

Tipo di fioritura: Fotoperiod

Genere: Femminilizzato

Genetica: South India x Brasillian

Specie: Hybrid

Indica/Sativa: 50/50 %

Fioritura: 8-9 settimane

Contenuto di THC: 20-21 %

Azione: Energetico, Forte, Rilassante

Il sapore: Terrestre, Affilato, Pino

Rendimento indoor: 700-800 g/m²

Coltura all'aperto: 850-900 g/pianta

Altezza interna: 80-120 cm

Altezza Esterno: 180-240 cm

 

White Widow F1 – Caratteristiche della varietà

White Widow F1 è un ibrido bilanciato che unisce un’indica dell’India meridionale e una sativa brasiliana, sviluppato con l’obiettivo di offrire elevato vigore, uniformità delle piante e una coltivazione stabile. Il nome White Widow è da anni uno dei più riconoscibili nel mondo della cannabis, e la sua caratteristica distintiva è sempre stata l’abbondantissima produzione di resina, grazie alla quale i fiori sembrano ricoperti da una patina bianca. Nella versione F1 l’accento è stato posto sull’equilibrio dei tratti e su una buona dinamica di crescita, perciò la varietà mantiene una proporzione 50/50 tra indica e sativa, presentando al tempo stesso uno sviluppo moderno, vigoroso e un’elevata produttività.

Un contenuto di THC del 20–21 % garantisce effetti forti, ma generalmente piuttosto chiari, che non si basano esclusivamente su una pesante sensazione corporea. Le piante fioriscono in circa 8–9 settimane, formando cime compatte e resinose e sfruttando bene il potenziale delle ramificazioni laterali. In indoor l’altezza si mantiene di solito tra 80–120 cm, facilitando il controllo della struttura e la gestione in grow box. Outdoor, White Widow F1 può sviluppare dimensioni molto maggiori e raggiungere 180–240 cm e, con clima favorevole e una buona posizione, è in grado di ricompensare con rese davvero solide. Le rese dichiarate di 700–800 g/m² indoor e 850–900 g per pianta outdoor mostrano che non si tratta solo di una varietà dal pedigree leggendario, ma anche di una proposta concretamente produttiva per chi si aspetta risultati importanti.

Aroma, sapore ed effetti

White Widow F1 conserva il profilo con cui questa linea è associata da decenni: nettamente terroso, pinoso e leggermente speziato, con un accento più pungente e resinoso sullo sfondo. È un aroma fortemente radicato nella scuola classica degli ibridi old school, lontano dalle moderne note caramellose o dessert. Per questo la varietà si rivolge in particolare a chi apprezza un carattere dei fiori più naturale, grezzo e secco. Al gusto, terra e pino si uniscono a una lieve pepatura e a una nota fresca e verde, dando vita a un profilo molto caratteristico e facile da riconoscere.

Gli effetti di White Widow F1 hanno un carattere bilanciato e multilivello. L’inizio è solitamente associato a un’ondata di energia, miglioramento dell’umore e una lieve stimolazione mentale, che può favorire conversazione, attività o un atteggiamento più creativo. Col tempo l’effetto si sposta gradualmente verso un rilassamento corporeo più tranquillo, ma senza togliere del tutto la lucidità mentale. È proprio questo equilibrio a rappresentare da anni uno dei pilastri della popolarità di White Widow: la varietà sa offrire sia un chiaro impulso mentale sia un piacevole rilassamento fisico, senza chiudersi in un solo estremo dell’effetto.

Coltivazione e consigli pratici

Il carattere ibrido F1 si traduce in buon vigore di crescita e grande uniformità delle piante, aspetto importante soprattutto quando si desidera una gestione prevedibile dell’intero ciclo. White Widow F1 sfrutta bene lo spazio di coltivazione e sviluppa forti rami laterali, perciò in indoor può reagire molto bene a tecniche come lo Screen of Green, che aiutano a distribuire uniformemente la chioma e a illuminare meglio un maggior numero di siti di fioritura. Negli esemplari più vigorosi può risultare utile anche il Super Cropping, se l’obiettivo è mantenere una struttura compatta e un migliore controllo dell’altezza senza perdere potenziale produttivo.

A causa dei fiori densi e molto resinosi, conviene curare fin dall’inizio una buona ventilazione e un livello di umidità ragionevole, soprattutto nelle ultime settimane di fioritura. White Widow è da anni associata a uno strato abbondante di resina, e questo significa non solo un aspetto attraente, ma anche la necessità di mantenere condizioni pulite e stabili attorno alle cime. Outdoor, le piante mostrano il loro potenziale migliore in terreno fertile e con buona esposizione al sole. Se ricevono spazio e luce sufficienti, possono sviluppare una struttura solida e generare un risultato finale molto soddisfacente.

Curiosità e storia della varietà

White Widow è una di quelle varietà che si sono iscritte in modo permanente nella storia della genetica moderna della cannabis. La versione classica di questa linea è diventata celebre negli anni ’90 nei Paesi Bassi e molto rapidamente è diventata uno dei nomi più riconoscibili nella cultura dei coffeeshop di quel periodo. Il suo pedigree, che unisce una sativa brasiliana a un’indica dell’India meridionale, la distingueva fin dall’inizio da molti altri ibridi, e l’enorme quantità di resina ha fatto sì che il nome “White Widow” descrivesse in modo eccezionalmente efficace l’aspetto dei fiori.

Curioso è il fatto che White Widow non solo abbia raggiunto lo status di leggenda, ma sia diventata anche un importante punto di riferimento per un’intera generazione di varietà successive. Nel corso degli anni la sua genetica è stata utilizzata in numerosi incroci, e il suo nome ancora oggi richiama un profilo classico, potente e resinoso. White Widow F1 può quindi essere vista come una lettura più moderna di una delle cultivar più iconiche della vecchia scuola: conserva il carattere riconoscibile dell’originale, ma in una versione più ordinata, uniforme e produttiva.

Se cerchi una varietà dal pedigree leggendario, ad alta resa e con effetti bilanciati, White Widow F1 risponde molto bene a queste aspettative. È una proposta per chi apprezza i profili classici terrosi e pinosi, un forte strato di resina e gli ibridi che uniscono energia e relax in proporzioni considerate da anni tra le più versatili.

 

Recensioni dei clienti
Aggiungi una recensione per questo prodotto

Sii il primo ad aggiungere la tua recensione!

Condizioni legali
newsletter subscription icon
Tutte le novità e le promozioni sempre puntuali a
La vostra casella di posta elettronica:
Dołącz do newslettera Dołącz do newslettera