Strain Hunters è un progetto unico nel mondo della cannabis, che unisce la passione di viaggiatori, documentaristi e breeder di genetiche cannabiche. Anche se spesso viene definito un “seedbank”, non è una classica azienda di semi — le sue radici affondano più in profondità, nell’esplorazione delle genetiche landrace, nella tutela della biodiversità e nella scoperta dei ceppi di cannabis più rari al mondo.
Il progetto Strain Hunters è nato nel 2008, quando tre appassionati e viaggiatori — Arjan Roskam, Franco Loja e Simon — decisero di partire per il mondo alla ricerca di geni di cannabis selvatici che crescono in angoli remoti del pianeta. Sebbene il marchio sia fortemente legato alla leggendaria Green House Seed Company, Strain Hunters si distingue per la missione di documentare e salvare genetiche che potrebbero scomparire a causa dell’intensa commercializzazione e dell’omogeneizzazione delle varietà.
Le spedizioni si sono svolte in diverse regioni di Africa, India, Americhe e Caraibi — visitando comunità locali, osservando metodi di coltivazione tradizionali e raccogliendo semi di varietà con caratteristiche eccezionali. Queste “landrace” sono varietà che per decenni si sono adattate a condizioni ambientali dure e mostrano profili terpenici, fenotipici e chemiotipici unici.
Strain Hunters raccoglie genetiche tramite spedizioni, le documenta e le rende disponibili a breeder e collezionisti sotto forma di semi. Anche se spesso si parla di Strain Hunters come di una banca dei semi, vale la pena ricordare che si tratta più di un progetto collezionistico con una forte enfasi sulla protezione genetica e sull’educazione, piuttosto che di un seedbank classico.
Per grower e collezionisti, Strain Hunters ha un valore particolare perché apre le porte a genetiche non tipicamente commerciali — geni che offrono la possibilità di creare nuovi ibridi o preservare caratteristiche locali delle antiche “razze” di cannabis. In questo modo è possibile unire fenotipi landrace classici con programmi di breeding moderni, influenzando la varietà di aromi, strutture delle piante ed effetti psicoattivi.
Sebbene il catalogo Strain Hunters sia relativamente piccolo rispetto ai più grandi seedbank, include varietà note per diverse caratteristiche:
Strain Hunters si distingue dai produttori di semi classici soprattutto per missione e storia – è un progetto che cerca di mostrare che la cannabis non è solo un prodotto, ma anche una ricca tradizione e una diversità biologica. Preservando e rendendo disponibili genetiche rare, Strain Hunters contribuisce a salvaguardare l’eredità della pianta, offrendo al contempo ispirazione a breeder e collezionisti in tutto il mondo.